Vogliamo
assolutamente dotare tutti gli edifici pubblici (Scuole, Comune, Palestre)
di pannelli solari fotovoltaici ponendo molta attenzione all’evoluzione
della tecnologia (silicio superato ?, nuove sostanze organiche più
economiche ?, ecc. ecc.), partecipando ai finanziamenti statali ed europei,
a cui sfortunatamente il Comune non ha partecipato fino ad ora perdendo
occasioni favorevoli (ad es. Colturano lo sta facendo sul tetto del suo
plesso scolastico). Vogliamo fare lo stesso per il solare termico dove
opportuno, per il quale l’attuale finanziamento è scaduto il 31
gennaio e il nostro Comune purtroppo non ne ha approfittato.
Studieremo la possibilità di assistere
i cittadini nelle pratiche per dotare le loro case di solare termico e
fotovoltaico, investigando possibili forme di incentivazione aggiuntiva.
Vogliamo introdurre nel Regolamento Edilizio norme
molto stimolanti per il risparmio energetico spinto, nelle nuove
costruzioni, dove piccoli accorgimenti e materiali innovativi a basso costo
diminuiscono drasticamente i costi di riscaldamento.
Vogliamo sfruttare gli aiuti della Regione Lombardia,
che per il momento sono esauriti senza che purtroppo il Comune li abbia
richiesti, per l’uso nella pavimentazione stradale, come nelle facciate
degli edifici, di materiali fotocatalitici, che in presenza della
luce solare depurano l’aria inquinata con cui vengono a contatto.
Vogliamo far valutare la fattibilità di
un impianto di cogenerazione di energia elettrica e acqua calda
coinvolgendo altri Comuni. Perché con questo sistema il riscaldamento
convenzionale costerebbe di meno, e il costo iniziale di posa dei tubi
e relativi disagi, sono compensati dai risparmi nel tempo sulle bollette
del riscaldamento. (Sistemi già in uso in molti Comuni come San
Donato, Lodi, Brescia. ecc.).
Vogliamo anche verificare se è conveniente
pensare all’acqua calda di falda profonda come fonte economicissima di
calore per il riscaldamento domestico a Dresano assieme ad altri Comuni
della zona.
Stimoleremo fortemente “Puliamo Dresano”,
una nuova Associazione di volontari da istituire, a cui si iscriverà
come primo firmatario il Sindaco, che non solo ripulisca i cigli delle
nostre strade dai soliti sacchetti abbandonati dai nostri compaesani ….
maestri di civiltà, ma proponga anche le misure di prevenzione formativa
e di sorveglianza (telecontrollo ?) contro questa piaga.
Ci impegniamo a far fare un survey iniziale e
regolari verifiche da ASL e ARPA, sulle immissioni di scarichi liquidi
e gassosi nell’ambiente, da parte delle industrie insediate nel territorio
comunale (anche se come prima impressione non dovremmo avere oggi particolari
problemi).
Ci impegniamo a fare verificare secondo la periodicità
richiesta dalla legge, la conformità alle norme, di tutte le strutture
del Comune (Centro Sportivo, Palestra, ecc.).