DAL CITTADINO DEL 23.06.2008
«Adesso il bicchiere della Tangenziale est est è anche mezzo pieno, ed è una vittoria dei comuni». Così Vito Penta, vicesindaco di Dresano (uno dei centri coinvolti in pieno nel progetto dell’autostrada), esponente del Partito democratico nel Sudmilano, tira le somme di due anni di mediazione sulla più grande rivoluzione stradale del futuro prossimo: oggi la tangenziale è diventata sicuramente più “digeribile”. Il 2015 non sarà una catastrofe, secondo l’assessore all’urbanistica: «La valutazione del progetto tangenziale, a differenza che cinque anni fa, può essere considerata oggi sotto molti aspetti positiva».
L’apparenza fumosa del discutere, quindi, e degli “Accordi di programma” nasconde risultati sostanziali. «Voglio ricordare - prosegue infatti Penta - come era iniziata l’intera vicenda, con l’imposizione dall’alto da parte dell’allora giunta provinciale di un nastro autostradale su territori di pregio del Parco Sud Milano, senza alcuna ricaduta benefica sulla viabilità locale, anzi con la contestuale cancellazione della tanto attesa bretella di collegamento tra le provinciali Cerca e Binasca. Allora tale proposta aveva ricevuto la netta contrarietà di tutti, compresa Lodi». Dopo cinque anni di discussione non vana i connotati sono decisamente cambiati. «Il fondamentale contributo dell’Associazione di comuni per la mobilità sostenibile - così conclude il portavoce Pd - dal 2002 ha riunito i sindaci de Sudest milanese intorno a questi temi. Ricordo anche il cosiddetto “Tavolo Di Cerro al Lambro” che ha operato tra il 2003 e il 2005 per approvare proposte viabilistiche acquisite e prescritte dal Cipe a carico del concessionario. La Provincia ha reinserito la bretella Cerca-Binasca, ritenuta fondamentale dai comuni, inoltre ha proposto, con il consenso dei comuni stessi, la realizzazione di un collegamento a sud di Melegnano tra l’Emilia e la Santangiolina che, insieme alla variante alla stessa Santangiolina e ad importanti opere di riqualificazione della via Emilia e della Sordio-Bettola, sgraverà notevolmente il nodo di traffico di Melegnano»
Come avete potuto ben notare non una sola parola è stata espressa sul nostro Comune.
Il Sig. Penta come può gioire se ne trae vantaggio la sola Melegnano?
Già nel 2003 con il famoso progetto della gronda Melegnanese del loro grande progettista Mafioletti si tendeva ad avvantaggiare il Comune di Melegnano
E' semplicemnte vergognoso che il nostro secondo cittadino non abbia esposto l'amarezza che la maggioranza dei cittadini ha sempre espresso nel non volere la T.E.E.M.
