approfondimenti
alcune osservazioni sull’attuale servizio di trasporto pubblico
 
 
Nei Comuni collocati lungo la provinciale Sordio-Bettola ci sono fondamentalmente due tipi di utenti del servizio bus :

 a). studenti e lavoratori pendolari verso e da MM3 e Lodi. Essi non gradiscono che il bus entri nei paesi e preferiscono andare a piedi fino alle fermate sulla provinciale, anche se meno comode, ma avere come contropartita tempi di percorrenza minori. Questi utenti sono molti, e quindi riempiono tranquillamente i grandi bus. Essi sono concentrati in fasce orarie precise, e non distribuiti su tutto il giorno 
 b). altri utenti che vanno ad esempio al mercato del giovedì a Melegnano, oppure all’ospedale o a trovare un amico a Quartiano, non sono così vincolati a tempi precisi di percorrenza, non sono concentrati in fasce orarie precise ma distribuiti su tutto il giorno, e spesso non sono più in età di lavoro, e cioè sono anziani e quindi fanno certamente molta più fatica a raggiungere le fermate sulla provinciale invece di quelle dentro al paese. Essi sono diluiti nel tempo, e dunque non riempiono un grande bus.
Pensiamo che la soluzione, come dovrebbe essere sempre, debba riuscire a soddisfare ambedue questi tipi di domanda, se possibile.
Dunque si dovrebbe puntare a ottenere dall’appaltatore i bus grandi in servizio nelle fasce orarie dei lavoratori e degli studenti, che passino sulla provinciale fermandosi alle piazzole relative senza entrare nel paese, e invece pulmini o minibus per il resto della giornata, che passino per le solite fermate dentro l’abitato. Aggiungendo una fermata alla Casa di Riposo, perché ci saranno certamente utenti con quella destinazione.
In questo modo si eviterebbe il disturbo (vibrazioni, rumore, gas di scarico) che i grandi bus arrecano a chi abita lungo il loro percorso dentro al paese, oltre a evitare i danni ai tombini e alla pavimentazione stradale e ad avere minor consumo di carburante.
Ma allo stesso tempo si dovrebbe riuscire a mettersi d’accordo anche con tutti gli altri Comuni posizionati come Dresano lungo la provinciale, in modo che anch’essi adottino lo stesso sistema, con fermate esterne al paese per studenti e lavoratori serviti con i grandi bus nelle loro fasce orarie, e pulmini che passano dentro il paese il resto della giornata.
Altrimenti, se sarà soltanto Dresano a adottare le fermate sulla provinciale, gli utenti pendolari e studenti non avranno in pratica nessun vantaggio di tempi di percorrenza minori, dato che il bus dovrà continuare ad entrare in tutti gli altri paesi.
E a questo punto, con gli altri Comuni, si potrebbe anche cominciare a parlare di “servizio a chiamata” (prenotazione di servizi di trasporto prenotati il giorno prima, in modo che l’appaltatore eviti magari anche di far fare giri a vuoto ai pulmini).

Vi chiediamo di intervenire nel forum su questo o altri argomenti, per dire la Vostra.

Noi infatti vogliamo darci da fare affinché il servizio corrisponda il più possibile ai bisogni di tutti i cittadini. Altrimenti la macchina o il motorino a casa non ce li lasceremo mai.

sviluppato in proprio
in Dresano (MI)