approfondimenti
Ambiente, territorio, urbanistica e viabilità
 
 
Vogliamo far fare una vera svolta al nostro Comune verso le nuove sfide del terzo millennio, mettendo in primo piano la difesa della nostra salute e dell’ambiente attraverso tutte le vie possibili : viabilità, la variante di Emilia e Sordio-Bettola deve essere fatta sùbito e deve passare dall’altra parte, a ovest di Melegnano. E si deve fare la circonvallazione della Pandina a Madonnina. Così, senza il traffico di transito sulle provinciali che diventano comunali, avremo finalmente le nostre strade locali senza code. E l’area fra i campi sportivi, il centro storico, Madonnina e Helios, liberata dal traffico di transito, avrà una destinazione di pubblica fruizione e diventerà un grande e prestigioso centro polivalente di aggregazione. Al di fuori di quest’area 
l’espansione del tessuto urbano dovrà avvenire nelle aree restanti intercluse dei nuclei abitativi esistenti e nelle attuali fasce di rispetto della provinciale, ristrutturando rispettosamente il centro storico. Infatti vogliamo evitare il dilagare delle costruzioni nell’area di 16 ettari ad ovest di Viale Lombardia stralciati nel 1993 dal Parco Agricolo Sud Milano e dove purtroppo nel 2005 i primi 3 ettari sono già stati variati di azzonamento a Piano Regolatore da agricolo a standard urbanistico dall’Amministrazione uscente. Noi vogliamo tornare indietro e  ricostituire se possibile i vincoli del Parco. Perché noi vogliamo fare la nostra parte per non continuare a congestionare insensatamente l’area milanese, che è la più antropizzata d’Europa. Vogliamo dare una fortissima spinta al trasporto pubblico, che senza il traffico di transito finalmente non si impasterà più nelle file. (Ad es. a San Zenone ci sarà fra poco il passante ferroviario e noi ci andremo col pulmino). Così potremo cercare di lasciare l’auto a casa e usarla solo nei week-end come fanno a Francoforte, dove non si danno licenze edilizie se non c’è una fermata di mezzi pubblici entro 500 metri. Vogliamo realizzare, almeno all’interno del nostro Comune, una rete completa di ciclabili sicure e continuative non per farci solo cicloturismo, ma per andarci a fare la spesa o all’ambulatorio, cominciando subitissimo da quella Balbiano-Dresano, la cui impellente necessità è stata purtroppo ignorata per anni. Con gli altri Comuni, vogliamo far “rinascere” il PLIS dell’Addetta, una risorsa rarissima e meravigliosa regalataci da lungimiranti predecessori, dove attrezzare percorsi vita, zone umide, bird watching, protezione assoluta della natura per godercela e amarla fino in fondo. Vogliamo adottare subito tutte le tecnologie valide per produrre energie alternative e per risparmiare la molta energia che oggi disperdiamo, isolando rigorosamente le nostre case. (Perché a Friburgo usano 5 volte meno energia che in altre città, mentre a Dresano questo non si può fare ?).
A Colturano l’amministrazione fa i pannelli solari approfittando di finanziamenti favorevoli.
A Garbagnate hanno adottato nel Regolamento Edilizio norme nuovissime sull’isolamento delle abitazioni. E perché Dresano non dovrebbe fare altrettanto e di più ? Perché non dovremmo darci come modello, per questi aspetti, lo stile di vita del Nord-Europa ? 

planimetria (fotocopiata da quella ufficiale del progetto TEE), dove :

. per la viabilità indichiamo :
 . in blu il tracciato di variante di Emilia e di Sordio-Bettola, che passa al di là di Melegnano, suggerito in marzo 2004 dal consulente Polinomia incaricato dai 35 Comuni dell’Associazione per la Mobilità Sostenibile  fra cui Dresano, e che noi appoggiamo con tutta la nostra forza
 . in rosso il tracciato della stessa variante fra Dresano e Vizzolo, suggerito in gennaio 2005 dal consulente Piani e Progetti incaricato dal Tavolo di Confronto degli enti locali fra cui Dresano, che disattende la legge e contro cui il Comitato “Giungla d’Asfalto” ha dovuto ricorrere presso il TAR della Lombardia 
 . in viola la “bretella” Cerca-Binasca
 . in verde la viabilità nord-sud attuale, costituita da Emilia e Sordio-Bettola.

. per le aree indichiamo :
 . in giallo i 16 ettari che vogliamo restituire alle tutele del Parco Agricolo Sud Milano
 . in verde con contorno verde più scuro il PLIS dell’Addetta.

Vi chiediamo di darci il Vostro parere su questa scelte.

sviluppato in proprio
in Dresano (MI)